sabato 31 marzo 2012

Giocando a costruire un Winchester Henry 1860

Per realizzare questo fucile, ad oggi ed in questo stato, sono occorsi ben tre settimanne, al contrario per realizzare un castello simile a questo, che poi relativamente alle due fiancate, che sono state
 realizzate in unica copia con questo, la meccanica sono riuscito a realizzarla in una sola giornata di lavoro. Ovviamente siamo ancora allo stato grezzo, bisogna realizzare ancora molti particolari, tra cui l'applicazione della canna, del serbatoio, il finto otturatore gran parte delle filettature e delle cieche sedi delle teste delle viti. C'è da rifinire il calcio e l'astina copricanna, il mirino, la fascetta che fissa l'astina, la tacca di mira ad alzo regolabile, il calciolo in metallo. Alla fine riflettendo sulle cose da fare non mi basterà ancora una settimana. Ma quando tutto sarà terminato, ci manca solo un bel supporto da muro sul quale appendere entrambe le carabine. Inutile dire che per completare l'opera ci manca la brunitura del metallo e la tintura e verniciatura dei legni

Particolare della diottra ad elevazione mediante regolazione con vite micrometrica



Lato destro con particolare della finestra di caricamento
Particolare della canna esagonale dol serbatoio, della fascetta blocca astina e del mirino a fascetta
Vista d'assieme con un cinturone in cuoio con cartucce cal.357/magnum (regolarmente inerti) sull'inevitabile sfondo di una bandiera a stelle e strisce









 
Vista laterale destra della Diottra
Diottra, congegno di mira ad alzo regolabile con vite micrometrica (Vista frontale posteriore)




lato sinistro con anello per essere legato alla sella del cavallo
Che ve ne pare? molto lavoro ma alla fine scenicamente funzionante
La sua meccanica semplice e geniale ma inerte
Per essere un'arma inerte, assolve bene alla funzione scenica
Bello questo winchester 1860, con i sui 71 centimetri di canna
Appena finito di costruire e prima della verniciatura finale

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